L'ENTROBOLARIO
IL DIZIONARIO DELL'ENTROTERRA SICILIANO
I Sicani
I Sicani erano un popolo della Sicilia occidentale che, secondo la tradizione, era stanziata anticamente su gran parte dell'isola.
In seguito, l'area ad est del fiume Salso, fu occupata dai Siculi, che soppiantarono i primitivi popolatori. Le poche e frammentarie notizie storiche sui Sicani giunte fino a noi provengono dai Greci che, quando iniziarono ad insidiarsi in Sicilia (VIII secolo a.C.), trovarono tre diversi popoli: i Sicani a occidente, i Siculi nella parte orientale e gli Elimi nella regione nord-occidentale.
Storia
Lo storico greco Tucidide, vissuto verso la fine del V secolo a.C., riporta
quanto scritto da Antioco di Siracusa, autore di una storia della Sicilia dalle
origini fino al 424 a.C.:
«
Si dice che i più antichi ad abitare una parte del paese fossero i Lestrigoni
e i Ciclopi, dei quali io non saprei dire né la stirpe né donde
vennero né dove si ritirarono... I primi abitatori dopo di loro sembra
che siano stati i Sicani, a loro dire anteriormente ai Lestrigoni e ai Ciclopi
per il fatto che erano autoctoni, mentre secondo verità erano Iberi scacciati
dai Liguri dal fiume Sicano nell'Iberia. E quindi da loro l'isola fu chiamata
Sicania, mentre prima era chiamata Trinacria: anche ora abitano la Sicilia,
nelle parti occidentali... Giunti in Sicilia (i Siculi), grosso popolo com'erano,
vinsero in battaglia i Sicani li scacciarono verso le parti meridionali e occidentali
del paese e fecero sì che la terra si chiamasse Sicilia invece di Sicania.
»
(Tucidide VI,2,3,4 Storia)
Secondo Antioco e Tucidide, le origini dei Sicani sarebbero pertanto iberiche, questo perché proprio nell'odierna Spagna esisteva un fiume chiamato Sicano.
Dionigi di Alicarnasso (I,22), riportando un parere di Ellanico, narra che Siculi, Elimi e Ausoni giunsero in Sicilia tre generazioni prima della guerra di Troia (quindi intorno al 1270 a.C.) e cacciarono i Sicani, popolazione di pastori e agricoltori, nella parte occidentale dell'isola.
Diodoro Siculo narra l'arrivo di Liparo, figlio di Ausonio, alle isole Eolie (V, 6,7), aggiungendo che i Sicani «abitavano le alte vette dei monti e adoravano Venere Ericina».
Altre notizie storiche sulle origini dei popoli siciliani le abbiamo da Pausania e Strabone e dalla letteratura latina. L'importanza di questi autori è data dal fatto che essi utilizzarono, nella loro esposizione dei fatti, il lavoro di storici locali più antichi, quali Timeo di Tauromenio, Filisto di Siracusa e Antioco di Siracusa.
Diodoro Siculo indica l'inizio della Storia dei Sicani con il re Cocalo o Kokalos, che regnò su Kamikos (Camico).
Quasi tutti gli storici greci e latini concordano col fatto che i Sicani fossero di origine iberica; solo Timeo (riportato da Diodoro V,6,1-3) indica i Sicani come popolazione autoctona, insediati in origine su tutta l'isola, dediti all'agricoltura, furono sospinti nelle parti occidentali a seguito di una forte eruzione dell'Etna che ricoprì vaste zone dell'isola, e dopo alcuni scontri con i Siculi giunsero ad una serie di trattati che definivano i confini dei reciproci territori.
Molti storici sul fatto che i Sicani fossero un gruppo etnico precedente ai Siculi e molto probabilmente anche agli Elimi.
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