L'ENTROBOLARIO
IL DIZIONARIO DELL'ENTROTERRA

 

Cristo Pantocrator



A partire dal VII secolo il Cristo "in maestà" prende il nome di Pantocrator, Colui che è Signore di tutte le cose, che tutto regge e sostiene.
È rappresentato a mezzo busto. Con la mano sinistra regge il Libro delle scritture che, in opposizione al rotolo sigillato, simboleggia la Rivelazione di Dio avvenuta in Cristo. Solo l' Agnello di Dio, il Verbo incarnato fa passare il Libro dalla forma arrotolata alla forma quadrata, dispiegata e in estensione, perché solo Lui fa conoscere il senso della storia, manifestando la volontà salvifica del Padre. Il Libro diventa allora il Libro della Vita.
La destra del Salvatore, nel delicato gesto di benedizione compensa
l' espressione severa del Giudice, che ricorda il Dio dell' Antico Testamento. La posizione delle dita della mano benedicente ha un duplice significato: le tre dita unite sono il simbolo della Trinità, mentre le altre due indicano le due nature del Cristo (umana e divina); le due dita inoltre formano il monogramma greco di Cristo (IC XC).
Il Pantocrator veste una tunica rossa; come per gli imperatori, anche per Cristo essa è segno di signoria sul mondo, ma per Lui si tratta di una signoria esclusivamente spirituale, simbolo quindi della Sua Divinità. Invece il mantello blu simboleggia l' umanità di Cristo.

 

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