Quartiere Cavallaro
data esplorazione: novembre 2007
"Viaggio nel Tempo": ONOBOLA

 

Scheda


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cosa: Borgo Cavallaro (vicoletti e ruderi palazzo del Marchese e Carcere vecchio

dove siamo: Gaggi (Me)

Autori del reportage: Giovanni Vallone. Un particolare ringraziamento a Pina Fiumara


come arrivare : All'interno del paese di Gaggi. Basta chiedere.

 

 

 

Borgo Cavallaro
Noi abbiamo visitato:
1.
Il Carcere Vecchio - 2. Il Palazzo del Marchese Schisò


I.G.M. foglio 613, Taormina (1:50.000)

 

Il quartiere Cavallaro è un quartiere medioevale di tipica impronta arabeggiante.
Significa che le casette sono ad un piano, quasi tutte, e addossate l'una all'altra.
E' piccolino.
I suoi punti di interesse sono costituiti essenzialmente dai ruderi del carcere vecchio e da un malandato Palazzo del Marchese Schisò.


Il carcere vecchio, a dire il vero, è nettamente più malandato del succitato palazzo ma, nei brandelli di pietra ancora intatti, manifesta una serie di spunti interessanti che il viaggiatore potrebbe, guida al seguito, apprezzare.

 

 

1. IL CARCERE VECCHIO (?)
(XV secolo ?)

Io non credo che sia stato un carcere ma questo ha poca importanza.

La foto riprende una parte della costruzione e il paese di Gaggi sullo sfondo.

 

Personalmente ho trovato di eccezionale interesse questa scala a tenaglia interamente costruita in pietra lavica.
Ricordo che la pietra in Sicilia ha un storia tutta particolare.


Ad esempio da queste parti la pietra lavica era più o meno di facile reperibilità (Alcantara a due passi), ma se proprio si voleva risparmiare la costruzione si sarebbe potuta fare in arenaria, pietra reperibile direttamente sul luogo.


Quindi io mi domando: per costruire un carcere si doveva ricorrere alla pietra lavica che meglio si adatta, da queste parti, ad una costruzione signorile ?

 

 

Alla fine della scalinata purtroppo il tempo l'ha fatta da padrone e ci ha restituito esattamente quello che vedete.
La foto ci illustra l'incontro delle due rampe: l'invito ed altri tre gradini che portavano al piano superiore, totalmente crollato.

 

 

Bellissime finestre in pietra lavica abbellivano il prospetto esterno.

 

 


Magari in questa foto non è molto chiaro ma il video a seguire darà un esito migliore.
Siamo nella parte interna della struttura e colpisce (in basso al centro) quella piccola edicoletta votiva in mattoncini rossi.
Anche questa è una caratteristica struttura siciliana: i mattoni cotti infilati tra le pietre.
I romani ci hanno costruito intere città in questa maniera.

 

 

 

2. IL PALAZZO DEL MARCHESE SCHISO'
(XV secolo ?)

Il palazzo è di fronte al carcere.

Certamente imponente rispetto alle basse case del borgo ma in linea generale non certo sinonimo di grande ricchezza.
Insomma: il marchese Schisò, almeno in questa costruzione, ha fatto finta di perdere il portafoglio.

 


Questa è una parete esterna dell'edificio.
Il balconcino è estremamente povero mentre le due aperture hanno una bella cornice in pietra lavica.
Nell'insieme l'aspetto è quello tipico di una casa di campagna più che di un palazzo signorile.

 

 

Video
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