Cuba e dintorni
data esplorazione: novembre 2007
"Viaggio nel Tempo": ONOBOLA

 

Scheda


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cosa: ingrottamento Fiume Alcantara - Cuba Bizantina; vitigni etnei

dove siamo: Castiglione di Sicilia (Ct)

Viaggio nel Tempo: Eterno (Alcantara) - Cuba bizantina VIII secolo

valutazione: *****

ambasciatori di zona: Michele La Rosa e Giuseppe Di Dio

 


come arrivare : E' facile, ci sono indicazioni per la Cuba. Il fiume è esattamente alle spalle della chiesetta. Con lo sguardo rivolto al portone principale della Cuba prendere la stradina sterrata alla vostra sinistra e procedere per circa cento metri (mantenendo la Cuba alla vostra destra) fino a quando la stradina fa una curva e proprio in questo punto vedrete un sentiero che in neanche 20 metri vi farà arrivare al fiume.

 

 

Breviario di sella

Una splendida giornata di autunno siciliano.
L'incontro con l'acqua del fiume è sempre un'emozione folgorante, almeno nel mio animo.
Melodie incantate...
I filari, poi, nascondevano addirittura un gioiello dell'architettura religiosa.

 

Cuba e dintorni
Noi abbiamo visitato:
1.
Ingrottamento del fiume Alcantara - 2. La Cuba Bizantina


I.G.M. foglio 613, Taormina (1:50.000)

Questa tappa di Onobola è stata il pretesto per viaggiare all'inizio della storia cristiana dell'uomo in Sicilia. L'Alcantara ha percorso circa 35 km. Riva destra.
Il sito è in esatta corrispondenza, verso settentrione, con c.da Orgale e successivamente con Rocca Badia. Cioè: con due alture abitate in passato.

 

 

1. INGROTTAMENTO DEL FIUME ALCANTARA
Akenises per i Greci, Onobola per i Romani, Al-Qantarah per gli Arabi

Abbiamo incontrato il fiume Alcantara in un tratto in cui le acque scendevano lentamente, monotamente. Non sapevano ancora che da li a poco avrebbero iniziato un'eterna lotta: quella tra la pietra e l'acqua.

 

 

Come d'incanto, ad un certo punto, l'Alcantara dunque incontra la pietra lavica, frutto di eruzioni secolari.

 

 

Il loro incontro diventa tempesta ! L'ostinato basalto diventa briciola, col passare dei secoli, di fronte al tartassamento dell'acqua.

 

 

Il fiume si mangia la lava e crea dei profondissimi canyon, delle gole: le famose Gole dell'Alcantara. Qua siamo all'inizio di questa erosione. Qua nelle campagne di Castiglione a due passi dalla Cuba bizantina.

 

 

E proprio da queste parti ecco una Gurna, una fossa d'acqua perenne. Una piccola piscina estiva, che da conforto al gran caldo dell'isola nell'entroterra.

 

 

 

2. LA CUBA BIZANTINA
VIII secolo

A ridosso del fiume i Bizantini costruirono uno dei loro famosi capolavori a forma di cubo. Una Cuba, luogo di culto cristiano con evidenti influssi orientali.
Si contano sulle punta delle dita qua in Sicilia questi luoghi.
A rendere maestosa questa di Castiglione è assolutamente la sua posizione: infilata dentro i vitigni etnei, a ridosso del fiume Alcantara che ai tempi in cui fu costruita ancora si chiamava Onobola.

La costruzione è interamente in pietra lavica abbellita, in vari punti, da cocciame e pietre fluviali.

 

 

Questo è il prospetto inferiore della bellissima costruzione.
Al portone centrale, sporgente, seguivano due laterali.

 

 

Questo è il prospetto superiore della chiesetta cristiana.
In esso si evincono alcuni capolavori dell'arte orientale: una trifora (decapitata in questo caso) nell'apertura centrale; e la cupola sovrastante il tetto.
Romantiche anche le due finestrelle laterali.

 

 

Immersa tra i vitigni dell'Etna e con lo sfondo di astiglione di Sicilia ecco la Cuba Bizantina dell'VIII secolo.

 

 

Video
bassa definizione - attendere qualche istante prima della visione

 

 

 

 

Diario

"Siamo in presenza di un aspetto quasi unico dell'isola. Qua vedete il fiume Alcantara che inizia il suo ingrottamento. Fino a questo punto è andato sereno verso il mare. Ma adesso incontra la pietra lavica e giorno dopo giorno, anno dopo anno, se l'è divorata. Come una sorta di compromesso il fiume ha continuato a scorrere verso il mare e la pietra si è ammorbidita. Ne sono nate gole, spaccature, piccole gurne, profondissimi canyon, serpeggianti tratti.
Uno spettacolo della natura insomma.
In quella pozzetta d'acqua, che noi siciliani chiamiamo Gurna, potette, stando ben attenti, farvi un bagnetto.
L'acqua è sempre freddissima.
Cos'altro dirvi...ah !
Quando verso il 734 a.C. arrivarono i primi Greci i siciliani che abitavano le coste, oggi Giardini Naxos, scapparono risalendo questo fiume.
E ancora: lo sapevate che gli Arabi, quando nel X secolo si impadronirono dell'isola, in questo fiume provarono ad allevarci i coccodrilli ?

Adesso, proprio a due passi dal fiume, qua in aperta campagna, ecco la Cuba bizantina, apotesoi delle costruzioni religiose fuori città dell'VIII secolo d.C.
Cupole, trifore, mattoncini cotti ... che tripudio proprio qua, immersi nella natura !"

 

 

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l'esplorazione dell'entroterra siciliano dell'associazione Il CoNsole